Bitcoin, gennaio da dimenticare. L’ultima grana da Facebook

Bitcoin, gennaio da dimenticare. L'ultima grana da Facebook

Il social network vieta la pubblicità dell’industria, salgono i dubbi della comunità finanziaria. La Corea del Sud smentisce strette. Padoan: “Possono fare male”

MILANO – Gennaio da dimenticare per la regina delle criptovalute, il Bitcoin: ieri Facebook ha detto di vietare le pubblicità che promuovono le criptovalute e sulle initial coin offering, con cui le start up raccolgono fondi vendendo. Il social media annuncia che proibirà gli spot che promuovono “prodotti e servizi finanziari che sono associati frequentemente con pratiche promozionali ingannevoli” incluse le criptovalute e le ico. Facebook spiega che il divieto è “intenzionalmente” ampio per consentire il tempo necessario per affinare il processo di identificazione e soppressione delle pubblicità ingannevoli.

Una spallata alle quotazioni del Bitcoin, che è scivolato sotto i 10mila dollari nella serata di martedì portando il saldo del mese fin quasi al -30%. Era dal dicembre del 2013 che non si registrava una simile performance mensile negativa read more …